Educativa domiciliare è un supporto individuale per la persona con disabilità, incoraggiandola ad ampliare le opportunità evolutive e relazionali, attraverso attività, contesti e relazioni, in casa ed in ambienti come ludoteca, biblioteca, oratorio o campo sportivo.

Le fasi del percorso “educativa domiciliare”

1. Attivazione del servizio

L’attivazione di “educativa domiciliare” è di competenza del servizio sociale territoriale che ha il compito di formulare la richiesta alla cooperativa. Segue la presentazione fra servizio sociale, famiglia ed il responsabile della cooperativa per valutare le aspettative e la definizione generale delle finalità.

2. Definizione del progetto individualizzato

La seconda fase prevede l’incontro tra famiglia, servizio sociale, cooperativa sociale Il Ponte, e tutti gli altri attori coinvolti. L’incontro ha lo scopo di esplicitare gli obiettivi del progetto, focalizzandosi sulle motivazioni e le aspettative reciproche.

3. Predisposizione del progetto individuale

In un momento successivo all’incontro sarà cura della cooperativa sociale Il Ponte stilare il progetto individualizzato ed inoltrarlo al servizio sociale ed alla famiglia. In particolare, nel progetto saranno chiaramente indicati:

  • la sede o i luoghi dell’intervento

  • gli orari

  • le caratteristiche specifiche a cui deve rispondere l’educatore

  • il metodo e la tempistica di monitoraggio

  • se necessario, sarà indicata una data di termine con relativo incontro di valutazione finale.

4. Monitoraggio periodico

Sulla base delle scadenze indicate nel progetto individualizzato saranno convocate le parti coinvolte per:

  • approfondire l’andamento delle attività

  • valutare l’aderenza degli obiettivi e dei contenuti con le finalità iniziali del progetto.

Nel caso l’esito dell’incontro renda necessario un adeguamento dei contenuti e degli obiettivi del progetto sarà cura del responsabile della cooperativa sociale Il Ponte aggiornarlo.

Per informazioni su “educativa domiciliare”

potete rivolgervi a Gaia ai seguenti recapiti:
cellulare 345 992 9086
gaia.bailoni@ilponterovereto.it