Centro diurno per persone con autismo: promuoviamo inclusione e socialità.

Alla cooperativa Il Ponte è attivo un centro diurno, attivo dalle 8.30 alle 16.30, pensato per persone con autismo e con sindrome di Asperger. Attraverso la relazione con educatori e volontari, impegnati ogni giorno nella programmazione delle attività, le persone che frequentano il centro creano una rete di affetti, desideri e bisogni.

  • Il centro diurno è un luogo dove il tempo e le azioni vengono dedicate alla relazione e alla socializzazione; all’attività educativa e motoria, al sostegno e lo sviluppo delle autonomie personali; all’affiancamento e all’assistenza personale. E’ uno spazio di azione e di pensiero dove protagoniste sono le persone, con i loro bisogni e desideri, con relazioni caratterizzate da ascolto e reciprocità.

Come accedere al centro diurno

La famiglia può rivolgersi direttamente alla cooperativa Il Ponte per una visita conoscitiva e per avere informazioni sul funzionamento del servizio. L’accesso al servizio avviene inviando una segnalazione e richiesta di accoglienza da parte del servizio sociale territoriale competente.

Dove siamo

Mettiamo a disposizione quattro centri diurni, integrati nel territorio e nella comunità, per un servizio più comodo e vicino al luogo di residenza:

  • via Magazol, 54A, Rovereto

  • via D.Udine, 57, Rovereto

  • via Porte Rosse, 12, Rovereto (sede di Lizzana)

  • via Giaro, 6, Ala

A chi è rivolto il centro diurno?

Le persone ospitate al centro hanno concluso il percorso scolastico o lo stanno ultimando; non ci sono distinzioni di sesso, razza o religione.

Orari

Siamo aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 16.30.

Il mercoledì l’orario di chiusura è anticipato alle 14.30.

Coordinatori
  • Chiara Petrolli

  • Gabriele Baldo

  • Chiara Pedrotti

Progettualità

del servizio

Progettualità è un continuo processo che permette di unire tutte le informazioni e le esperienze che contraddistinguono il percorso della persona con autismo e della sua famiglia con le opportunità che offre il centro diurno.

L’esito di questo processo è la stesura di un Progetto Educativo Individualizzato (PEI), che è la formalizzazione del processo che ha come protagonisti la persone con autismo la sua famiglia, gli educatori, i servizi sociali ed altri professionisti.

Questo progetto permette di riflettere sul presente e proiettarsi nel futuro, formulando percorsi d’intervento contraddistinti da impegni specifici; siamo focalizzati sugli obiettivi che si intende perseguire, valutandoli nel tempo per renderli attuali e stimolanti.

La qualità ed organizzazione dell’intervento

L’organizzazione della quotidianità e delle attività è complessa e si propone di perseguire finalità diverse. Per facilitare e rendere efficace l’organizzazione utilizziamo alcuni strumenti:

  • il coordinamento, integrare cioè tutti i processi che riguardano il personale, l’utente e la valutazione

  • una programmazione per coniugare risorse disponibili, opportunità e creatività con i bisogni e gli obiettivi di ciascun utente

  • la gestione dei processi di elaborazione dei gruppi di lavoro attraverso formazione, equipe e supervisione.

Le problematiche relazionali e della regolazione emotiva sono centrali nei soggetti affetti da autismo: è necessario un intervento in cui sia sempre possibile lavorare sulle competenze relazionali. La socializzazione all’interno del gruppo di pari per persone con autismo è fondamentale. L’attenzione dell’educatore deve essere rivolta al lavoro sugli aspetti relazionali e sulle abilità sociali, in ogni tipo di attività e in ogni momento. Le attività del centro diurno sono caratterizzate dalla divisione dei compiti, dalla specifica responsabilizzazione, dalla collaborazione e dal rapporto con persone esterne, con spazio a momenti di svago extra lavorativi.

Per Informazioni

potete rivolgervi a Gaia ai seguenti recapiti:
cellulare 345 992 9086
gaia.bailoni@ilponterovereto.it