Servizio Civile

1.    IL SERVIZIO CIVILE

Il Servizio civile è divenuta oggi un’opportunità, rivolta ai giovani dai 18 ai 28 anni, per…

      • avvicinarsi al mondo del lavoro. Consente di fare esperienza pratica e concreta in variegati contesti organizzativi pubblici, non profit e aziendali, accrescendo il proprio bagaglio personale di conoscenze e competenze, anche professionali.
      • diventare cittadino attivo. È cioè un’opportunità per riscoprire come le proprie attività e il proprio servizio generino valore e benificio non solo per se stessi, ma anche per singoli individui o per la collettività intera. Tutto questo partecipando concretamente alla vita sociale e comunitaria, mettendo a disposizione i propri saperi, i propri talenti, le proprie energie e il proprio tempo, per finalità condivise e socialmente rilevanti.
      • sperimentarsi entro un’ampia varietà di progetti, attività ed enti. I progetti, dalla durata variabile (minimo 3 mesi, massimo 1 anno), spaziano entro numerosi settori di attività: dall’ambito socio-assistenziale al mondo della cooperazione, dalla comunicazione alla cultura, dai musei al mondo del teatro e dello spettacolo, dalle (nuove)tecnologie all’imprenditorialità. Periodicamente, in questa sezione del sito, viene pubblicata la lista di progetti a bando tra cui i giovani possono scegliere e candidarsi.
      • apprendere da professionisti del settore. L’ente che ha proposto il progetto seleziona, tra la rosa dei candidati, i prescelti attraverso un colloquio attitudinale. Al giovane selezionato è garantito il supporto di un professionista, chiamato “Operatore Locale di Progetto” (OLP) che, in qualità di tutor, lo accompagna nel proprio percorso di crescita formativa, personale e professionale.
      • acquisire un’ampia formazione. Durante il corso del progetto il giovane in servizio riceverà due tipi di formazione: la formazione specifica trasmessa (per un minimo di 4 ore al mese) dall’ente in cui si svolge servizio, finalizzata all’acquisizione delle informazioni e delle conoscenze tecnico-professionali necessarie all’espletamento delle attività previste dallo specifico progetto; e la formazione generale, assicurata dall’ente competente (l’Ufficio Servizio civile) per un minimo di 7 ore al mese, finalizzata all’acquisizione delle competenze “trasversali” utili e spendibili in ogni contesto di vita, personale, civica, che professionale.
      • garantirsi una minima autonomia economica. L’impegno richiesto è di circa trenta ore settimanali su 5 o 6 giorni per il quale il giovane riceve un compenso di 433,80 euro mensili.

2.    PER PARTECIPARE AI PROGETTI

Puoi partecipare al SCUP PAT se hai tra i 18 e i 28 anni (e 364 giorni), non appartieni a corpi militari e forze dell’ordine, non hai ricevuto condanne penali importanti e non hai già svolto più di 9 mesi di servizio civile. Possono liberamente partecipare al SCUP_PAT anche giovani universitari o coloro i quali non posseggono i requisiti per partecipare al SCUP_GG.
Per aderire ad esso, devi iscriverti scaricando e compilando il modulo”DOMANDA DI AMMISSIONE AL SCUP” che trovi in allegato in fondo a questa pagina. Il modulo dovrà esserefirmato e può essere fatto pervenire all’Ufficio (allegando fotocopia del documento di identità valido e, per gli stranieri, anche il permesso di soggiorno valido o il documento di richiesta di rinnovo) in uno dei seguenti modi:

  • consegnato a mano presso l’Ufficio servizio civile (qui è indicata sede e orario di apertura);
  • inviato tramite spedizione postale;
  • inviato alla PEC: uff.giovanieserviziocivile@pec.provincia.tn.it
  • tramite il Portale dei Servizi, seguendo la procedura qui indicata: http://bit.ly/2skNFc2.

L’Iscrizione al Servizio civile puoi farla in qualunque momento dell’anno e ha la durata di 12 mesi (eventualmente rinnovabili al permanere dei requisiti indicati sopra).
Una volta aderito, puoi candidarti ad uno dei progetti proposti a bando.
Verranno pubblicati mensilmente (indicativamente nella prima parte del mese) in questa sezione i turni con i progetti a cui è possibile candidarsi.

3. CHI PROMUOVA I PROGETTI

Possono promuovere progetti gli enti pubblici o privati non profit, iscritti ad uno specifico albo. Devono possedere requisiti strutturali e organizzativi, devono avere adeguate competenze e risorse specificatamente destinate al Servizio Civile e condividere le finalità del Servizio Civile e le modalità di svolgimento.

4. VORREI SAPERE
Per informazioni scrivi a:
uff.serviziocivile@provincia.tn.it
o chiama al n. 0461/493100